La partita si svolge in cinque file, nelle quali le carte vengono aggiunte in base al valore. In questo modo la situazione sul tavolo è immediata da leggere e ogni decisione ha un impatto istantaneo.
Le carte hanno numeri ben visibili e illustrazioni giocose, così è facile valutare l’ordine di gioco e capire cosa conviene (non) raccogliere.
Il Barone dei buoi può salvare la situazione, perché si può aggiungere a qualsiasi fila. Allo stesso tempo è però pericoloso: se sarai costretto a prenderlo, di solito ti aspettano più punti penalità.
6 che prende! Barone dei buoi è un gioco di carte semplice ma sorprendentemente teso, per la famiglia e per gruppi di amici. In ogni round i giocatori scelgono una carta, la rivelano contemporaneamente e poi le carte vengono aggiunte una dopo l’altra in 5 file in base al valore, dal più basso al più alto.
La chiave è la regola “colore su colore”: puoi aggiungere una carta solo a una fila la cui ultima carta condivide almeno un colore del bue con la tua carta. Quando piazzi la 6ª carta in una fila, aggiungi il 6º bue di quel colore oppure la tua carta non si adatta a nessuna fila, devi prendere la fila: e ogni testa di bue raccolta significa punti penalità.
In questa edizione entra inoltre l’eccentrico Barone dei buoi: la sua carta può essere aggiunta a qualsiasi fila, cosa che può tirarti fuori dai guai. Attenzione però: chi prende il Barone di solito si porta a casa una bella dose di punti penalità.
Perché lo amerai: